The Visua-list n.3

L’appuntamento con The Visua-list torna anche questo mese. Nelle puntate precedenti abbiamo visto delle curiose illustrazioni per bambini, i coloratissimi scatti di un celebre fotografo e adesso siamo pronti per lanciarci nell’affascinante mondo della carta stampata…

Bene, qui di seguito troverete un po’ di stralci da magazine e giornali, con vecchie pubblicità, estratti di articoli e annunci. Come da regola di questa rubrica, le immagini rimandano a canzoni e così, ad accompagnare la visione, ci saranno altrettanti brani musicali “a tema”.

Buona visione e buon ascolto!

 

1.

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Kay Thompson – “Think Pink” (1957)

“Pensate in rosa” canta l’attrice Kay Thompson nel 1957, esortando le sue ragazze a indossare il colore rosa in ogni occasione. Questo accadeva in una scena del musical “Funny Face”, una sorta di “Diavolo veste prada” anni 50. Trent’anni più tardi, nel 1990, questa stessa canzone verrà ripresa dal regista Derek Jarman in un curioso omaggio all’interno del suo film The Garden.

 

2.

become a witch

Yoko Ono – “Yes, I’m a Witch” (1974)

Un corso di stregoneria per corrispondenza diventa lo spunto per riflettere su una delle donne più demonizzate di sempre: Yoko Ono. C’è chi la accusa ancora di essere stata la causa dello scioglimento dei Beatles. E anche lei, dal canto suo, doveva certo esser consapevole di questa sua brutta fama se, nel 1974, decise di incidere questo brano in cui ammette candidamente di essere una strega.

 

3.

a well dressed man

Jimmy Durante – “Jimmy, the Well-Dressed Man” (1928)

“L’accessorio più importante per un donna è un uomo ben vestito” recita la pubblicità qui in alto. Vogliate crederci o no, la moda è importante e Jimmy Durante, re del vaudeville americano, lo sapeva già dai lontani anni 20. “Jimmy, the Well-Dressed Man” è stato uno dei suoi motivetti più noti e qui lo ripropone ancora una volta in uno spettacolo televisivo anni Sessanta.

 

4.

dope

Alain Z Kan – Speed My Speed (1976)

Di canzoni a tema droga che ce ne sono a bizzeffe. Se però di solito le allusioni del cantante di turno si riferiscono a una sola droga, nella ballad che stiamo per ascoltare Alain Kan, nel dubbio, le droghe le elenca più o meno tutte. Del rocker francese di sono letteralmente perse le tracce dal 1990… Chiunque abbia sue notizie, è pregato di contattare la nostra redazione.

 

5.

60's magazine ad

Pulp – “Underwear” (1996)

Per chiudere in bellezza la nostra mini playlist di questo mese chi meglio di Jarvis Cocker? “Underwear” è solo una b-side (di “Common People”), ma è struggente e parla di una donna che si ritrova in intimo, proprio come le signorine di questa bizzarra pubblicità anni 60.

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1. Kay Thompson – Think Pink (1957)
2.Yoko Ono – Yes, I’m a Witch” (1974)
3. Jimmy Durante – Jimmy, the Well-Dressed Man (1928)
4. Alain Z Kan – Speed My Speed (1976)
5. Pulp – Underwear (1996)