The Visua-list n.5 / I wanted to be like him

Ho pensato di dedicare questo nuovo appuntamento con “The Visua-list” a un tema a cui pensavo in questi giorni: le canzoni che hanno nel titolo nomi di musicisti…

Mi sono scervellata per vedere se riuscivo a ricordare e raccogliere un bel po’ di canzoni di questo tipo (sì, mi diverto con poco!) e devo dire che non posso proprio lamentarmi, di canzoni-omaggio ce ne sono davvero tante! Da Buddy Holly dei Weezer a Nick Drake dei Mogwai, da Billy Bragg che sogna di incontrare Phil Ochs a Johnny Cash che ricorda la sera in cui Hank Williams venne in città, dai Jesus & Mary Chain che pensano che Bo Diddley sia DioSchubert che incontra i Kraftwerk e viaggia con loro nel futuro… Ci sarebbero tanti altri esempi, ma le mie Visua-list raccolgono sempre solo 5 immagini e 5 canzoni… Quindi eccovi qui la mia selezione di cinque “musicisti eroi” e altrettanti “musicisti fan” che citano i loro beniamini nel titolo di un brano. Come dice Daniel Johnston qui sotto, “I wanted to be like him”.

Buona visione e buon ascolto!

1.

kevin ayers

Gorky’s Zygotic Mynci – “Kevin Ayers” (1994)

Che ai Gorky’s Zygotic Mynci piacesse giocare con le parole era chiaro già dal nome che si erano scelti, ma con questo brano bisogna dire che si sono proprio superati perché a un orecchio straniero non c’è nulla di comprensibile! Il senso delle parole c’è tutto solo che noi dovremmo essere gallesi per comprenderlo! In compenso il titolo è abbastanza chiaro ed è il nome di Kevin Ayers, già membro dei Soft Machine e musa ispiratrice dei Gorky’s. Altra connessione? Il brano inizia nello stesso modo in cui inizia Song for insane times di Ayers. Più citazione di così!

2.

syd barrett

Television Personalities – “I Know Where Syd Barrett lives” (1980)

Nel 1980, quando Dan Treacy e soci scrissero questa canzone, di Syd Barrett sembrava davvero si fossero perse le tracce. Le foto che lo vedono ritratto come un signore pelato in giubbotto di jeans e sacchetti della spesa faranno la loro comparsa solo molti anni dopo. Nonostante questo, Treacy canta di sapere dove abita Barrett e immagina di andarlo a trovare per bere assieme il tè della domenica. How British is that?

3.

donovan

Happy Mondays – “Donovan” (1990)

Le connessioni fra Happy Mondays e Donovan non si limitano soltanto a una semplice citazione nel titolo di una canzone, sarebbe troppo semplice! La band mancuniana ha sempre avuto una passione per il cantautore scozzese, al limite dello stalking. I Mondays tanto fecero che riuscirono a conoscerlo e lo invitarono a visitare la leggendaria Hacienda. Donovan dirà poi in un’intervista di qualche anno dopo che la prima volta che gli Happy Mondays citarono l'”Hacienda” lui pensò si trattasse di un ristorante messicano. Ma non è finita qui… Donovan, con i suoi nuovi amici iniziò ben presto a frequentare la scena club di Manchester e divise con loro diversi palchi, mentre le sue figlie, Astrella e Oriole, iniziarono a frequentare Paul e Shaun. In seguito Oriole sposò proprio il cantante dei Mondays, insomma divennero tutti una grande famiglia, quindi dedicare una canzone al celebre suocero era più che doveroso!

4.

the-beatles

Daniel Johnston – The Beatles (1983)

Comporre una marcia in onore dei suoi eroi era quello che intendeva fare Daniel Johnston quando nel 1983 mise assieme questo pezzo poi riproposto negli anni in diverse versioni. Il brano racchiude tutto l’entusiasmo del fan genuino e anche quel certo disincanto e l’ironia che da sempre contraddistinguono la scrittura di Johnston. “And I really wanted to be like him / But he died” canta Daniel e io sono sicura che Lennon avrebbe apprezzato.

5.

damo-suzuki1

The Fall – “I am Damo Suzuki” (1985)

Per chiudere in bellezza la nostra mini-playlist lasciamo adesso la parola a quel geniale matto di Mark E. Smith che riesce a costruire a colpi di parole e musica una vicenda allucinata quasi quanto un pezzo dei Can, il che è tutto dire! I Can sono inoltre l’unica band mai citata da Smith come fonte di ispirazione per i Fall. “Io sono Damo Suzuki, non ho tempo da perdere con la medicina occidentale”. Cosa avrà voluto dire non ci è dato sapere, ma amiamo i Fall anche per questo!

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1. Gorky’s Zygotic Mynci – “Kevin Ayers” (1994)
2. Television Personalities – “I Know Where Syd Barrett Lives” (1980)
3. Happy Mondays – “Donovan” (1990)
4. Daniel Johnston – The Beatles (1983)
5. The Fall – “I am Damo Suzuki” (1985)