Playlist / Sex Sells!

Ogni blog che si rispetti deve avere ogni tanto qualche uscita NSFW (Not Safe/Suitable For Work, per i meno esperti). Aiuta ad implementare il traffico ma, soprattutto, vuoi mettere la soddisfazione di poter inserire tanto spudoratamente la fatidica parolina “sex” fra i tag di un post?!

censored

Bene, ma veniamo a noi… Ho selezionato una fantastica serie di canzoni, tutte a tema sessuale (più o meno palesemente esplicitato), alcune molto famose, altre meno, perché se è vero che di Parental Advisory è piena la storia della discografia contemporanea, allusioni e riferimenti sessuali in musica sono sempre stati all’ordine del giorno e questo in ogni epoca e genere perché, si sa, “sex never goes out of fashion”…

 

 Chuck Berry – “My-Ding-a-Ling” (1972)

Si può pensare di produrre un singolo che parli del proprio “ding-a-ling”? L’attributo maschile insomma, quello che in inglese chiamano con una miriade di nomi differenti (per maggiori delucidazioni, vi consiglio l’ascolto di questa piccola gemma dei sempre geniali Pythons).
Questo brano registra un suo personale record: l’aver raggiunto il primo posto in classifica rispettivamente negli Stati Uniti e in Inghilterra e l’essere stato l’unico brano di Berry ad aver mai ottenuto questo traguardo negli States. E poi dite che il sesso non vende?!

 

France Gall – “Les Sucettes” (1965)

“Annie ama i lecca lecca / I lecca lecca all’anice” e fin qui non ci sarebbero problemi, se non fosse che poi alle spalle di France Gall si aggirino degli enormi lecca lecca danzanti dalle non troppo vaghe reminiscenze falliche. Se a questo aggiungete che poi le altre protagoniste femminili del video ammicchino in camera un po’ troppo insistentemente mentre succhiano dei lunghissimi lecca lecca, il dubbio che non si parli di soli dolciumi un po’ viene. Uno dei miei video preferiti di sempre, probabilmente.

 

Nig Heist – “Love in Your Mouth” (1998)

A giudicare dal testo del brano in questione e dalla copertina del loro LP, i Nig Heist non lasciano dubbi sul tipo di amore che intendono dare…

 

Lio – “Banana Split” (1979)

La dolce e bellissima lolita belga-portoghese Lio canta di quanto ami il gelato alla banana. E quando fa “mmm” con le labbra noi non possiamo che crederle.

 

Blind Boy Fuller – “Sweet Honey Hole” (1937)

Ma torniamo per un attimo indietro nel tempo, a uno dei grandi interpreti della tradizione blues americana, e vedremo che il sesso era un tema ricorrente già allora. Sì, il “dolce buco” di cui parla Blind Boy Fuller è proprio quello che potete immaginare…

 

Throbbing Gristle – Something Came Over Me (1980)

Geniale b-side dei primi Throbbing Gristle. “Qualcosa mi è venuto addosso, ma non so cosa sia… Era bianco e appiccicoso? Non so cosa sia, ma in fondo mi è piaciuto e credo che lo rifarò”, così canta P-Orridge e il messaggio è abbastanza chiaro: Oh, le gioie della prima sega!

 

Elton Motello – “Jet Boy Jet Girl” (1978)

Un ragazzino ha una relazione sessuale con un uomo più grande ma poi finisce per essere abbandonato in favore di una donna. Iniziazioni (omo)sessuali al tempo del punk.

 

Bikini Kill – Sugar (1993)

Ok c’è poco da spiegare qui, basta ascoltare attentamente il testo. Se prima si parlava di sesso orale a beneficio di uomini ora è giusto mostrare anche l’altro lato della medaglia…

 

The Cramps – Can Your Pussy Do The Dog? (1985)

Da un tipo che sul palco indossa pantaloni in pelle e tacchi a spillo non suona strano che possa mai venir fuori una domanda del genere. Il mondo è bello perché è vario. No, ovviamente non si parla di gattini (pussy) e cani (dog), ma di attributi sessuali e ruoli.

 

Loose Joints – “Is It All Over My Face” (1980)

Arthur Russell, assieme al dj Steve D’Acquisto, firma questo pezzo destinato a far scatenare sul dance floor tutte le migliori menti della New York underground di quegli anni e non solo. File under: disco, sweat, oral sex.

 

White Noise – “My Game Of Loving” (1969)

Ed ecco un bel brano “esplicito”, bisogna aspettare però che si arrivi verso la metà della traccia per capirlo. La musica si fa da parte e c’è in atto una vera e propria orgia. Robe che, in confronto, Je T’aime Moi Non Plus è una canzone da oratorio.

 

Andrea Tich – Masturbati (1978)

Passiamo adesso all’Italia, come non citare la genialità di Dalla con Disperato Erotico Stomp, l’ironia di Faust’O alle prese col “suo sesso” oppure Andrea Tich che racconta in musica di questo semplice atto, come mai nessuno prima…

 

Sparks – All You Ever Think About Is Sex (1983)

Una canzone che parla di sex addiction. La necessità di volerlo fare ovunque e comunque: in chiesa a Natale, al museo, allo stadio durante la partita di baseball. Fortuna che erano gli anni 80 e non era ancora in voga la moda del sex rehab…

 

Monty Python – Sit On My Face (1980)

E per finire in bellezza sfoderiamo un grande classico…
“Sit on my face / And tell me that you love me / I’ll sit on your face / and tell you I love you too”. Che dire? Evviva i Monty Python, evviva l’ammore.