Questi pazzi 60

Pensavate che i Sessanta italiani fossero tutti all’insegna di lacrime sul viso e geghegè? Credevate davvero che “dopo Carosello tutti a nanna”? Bene, preparatevi a ricredervi con questa playlist: 10 pezzi strampalati e inaspettati, il lato più pazzo degli anni 60. Sesso, droga e rock’n’roll? Questo e molto altro ancora.

 

Gianni Meccia – “Odio tutte le vecchie signore” 

Odio tutte le vecchie signore, non posso vedere le brutte signore… Gianni Meccia ce l’ha a morte con le vecchiette. Vorrebbe, nell’ordine: pestarle, annegarle, farle sbranare da un leone e con le facce che fa non stentiamo a credergli.

 

Johnny Mondo – “Yuri Gagarin”  

Adamo è stato il primo uomo quaggiù e Yuri Gagarin il primo lassù… Se non è un inizio perfetto questo?

 

Carlo Cariola – “Se non mi dai le lire per il cinema” 

Se non mi dai le lire per il cinema, dico alla mamma che vai fuori con quel tipo con i baffi che ti viene sempre a prendere in Giulietta… Bei ricatti, il fratellino!

 

Clem Sacco – “Baciami la vena varicosa” 

Non ti accontenti più del mio puro amor… Sai che ti dico allor? Baciami la vena varicosa! Succhiami il.. dente del giudizio! Be’, direi che non c’è altro da aggiungere.

 

Fred Bullo – “Scheletro Twist” 

L’òmero… al Vomero, la scapola… a Dracula, la Tibia… in Libia, e le falangi? Ti arrangi!  Surrealtà.

 

Andrea Tosi e il suo Complesso – “La sorella di Cristina” 

Praticamente un “Je t’aime moi non plus” italico, in anticipo sui tempi. E se ne volete ancora, esiste anche un sequel con la nipote della stessa Cristina…

 

Gianna – “La Cocaina” 

In un vecchio cabaret io godevo senza fren quando, verso la mattina, arrivò… la cocaina! Gianna nasconde la bustina nel barattolo dello zucchero e potete immaginare il resto…

 

Ugolino – “Ma che bella giornata”

Sul tram affollato, una donna si siede, mi strappa i capelli, e mi monta su un piede… Ah, il logorio della vita moderna! Il titolo è (ovviamente) ironico.

 

I Cinque Monelli – “Balbettando” 

Infatti non appena cercava di dirle “io ti voglio bene”… lui si metteva a balbettare. Ovvero: la storia della sua balbuzie, con relative onomatopee.

 

Spero e i Crazy Boys – “Muchela Dracula” 

Ma perché? Lo bevi per campare oppure per piacere oppure forse tu lo fai perché ti piace bere? In effetti un quesito che non ci eravamo mai posti. (per i non lombardi, “muchela” significa “smettila”, NdR)