Cose belle dal web / Collezioni e raccolte

Lo ammetto: credo di aver sviluppato una qualche forma di dipendenza dal web e probabilmente a breve mi ritroverete in uno di quei centri di riabilitazione cinesi di cui leggevo tempo fa (potete dare un occhio anche voi, qui).
Che novità, direte voi, lo siamo tutti. Si, lo so, ma vi assicuro che la mia è proprio una dipendenza. Stare quei tre giorni senza computer (spedito al centro assistenza per sostituzione della batteria) sono stati davvero uno strazio. Sintomi da astinenza, frasi che iniziavano con “adesso lo cerco su…” bruscamente interrotte da “ah no, cazzo, è in assistenza” e poi tutte le normali e quotidiane operazioni – come vedere un film in streaming o controllare la data di nascita di qualcuno e le sue maggiori opere – che in un attimo diventavano inesorabilmente e irrimediabilmente inaccessibili. E allora: senso di fastidio, disagio, irrequietezza.
Meno male che avevo ancora lo smartphone sottomano e una connessione wifi o mi avrebbero di sicuro ritrovato di lì a poco a testa in giù nel naviglio.

Dunque, tutto questo per dire che una delle cose che amo di più fare sul web è (naturalmente!) abbandonarmi al flusso della serendipità. Procedendo di link in link, mi capita spesso di ritrovarmi in territori inaspettati e allora salvo immediatamente tutto quello che colpisce la mia attenzione, non sia mai domani non riuscissi più a ritrovarlo!

Quello che voglio fare è iniziare a condividere con voi un po’ di siti che negli anni ho accumulato nella mia cartella dei “Preferiti”. Come inizio potrei mostrarvi alcune collezioni e raccolte di immagini e musica. Gente metodica che mette assieme contenuti in base a un tema e poi ve li mostra. Un’equivalente 2.0 del “Vuoi vedere la mia collezione di farfalle?”, senza le successive implicazioni.
E voi, siete pronti a vedere queste collezioni di farfalle? Apriamo le danze…

 

The Cardboard America Archives

Il signor Jordan Smith dev’essere certo un tipo metodico, ma anche piuttosto retromaniaco.
Lo potete trovare qui o più semplicemente sul suo flickr, dove ha raccolto, all’interno di ordinatissimi album, menù di ristoranti, cartoline, biglietti da visita, brochure pubblicitarie e altre cose in “cartoncino” (cardboard) che nel tempo ha accumulato. Si tratta per lo più di materiale americano anni 50 e 60 e bè, che dire, vorrei poter finire anche solo per un attimo all’interno di una di queste situazioni…

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The Cover Heaven

Ho sempre avuto una passione per le cover di canzoni. Sia brutte che belle, diciamo che apprezzo soprattutto il gesto (e il coraggio) e anzi devo dire che più le cover sono strambe e strampalate, più mi piacciono. The Cover Heaven non è propriamente quella che si definirebbe una collezione ordinata e indicizzata, ma poco importa: su questo canale youtube gestito dal greco George Dimakis, di cover matte ne sono state uploadate davvero a bizzeffe!

 

Peculiar Snapshots

Imogen è una fotografa inglese e sul suo flickr ha un album dove raccoglie scatti abbastanza notevoli di “found photography”, cioè quelle foto senza autore e dall’origine incerta che capita di ritrovare in giro per mercatini o a casa dei nonni. Le pose e le circostanze rappresentate a volte sono così surreali che ti viene da chiederti se sia arte o solo pura combinazione. Di solito la risposta giusta è la seconda, ma una cosa è certa: a degli occhi moderni queste istantanee risultano incredibilmente affascinanti ed evocative.

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Le Introvabili

Un’altra meraviglia di Youtube è il canale de Le Introvabili. Ci sarete di sicuro finiti anche voi almeno una volta, è il regno dell’assurdo in canzone, del trash italico, ma non solo! Insomma se negli anni 70 vostro zio ha inciso un pezzo di cui lui stesso si vergognava, molto probabilmente sarà finito qui dentro, assieme però a chicche introvabili dei grandi della canzone italiana.

 

Bad Postcards

Da qualche anno questo tumblr è diventato uno dei miei preferiti in assoluto. Il signor Lon Black ci carica su solo cartoline vintage assurde, alle volte così brutte da non sembrare nemmeno reali. Eppure vere lo sono tutte e fanno parte della sua collezione personale. Fan dei Monthy Python, il signor Black ritrova in esse tutto quello spirito surreale che guida i suoi beniamini.

Apple

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gattino

Walter Skolnik-Magician